Guida per pazienti

Reflusso Gastroesofageo: Quando Diventa Cronico

Bruciore e rigurgito acido ricorrenti: quando il reflusso occasionale diventa una vera malattia da reflusso gastroesofageo.

Trova un gastroenterologo a Catania

Consulta l'elenco degli specialisti disponibili.

Un po' di bruciore dopo un pasto abbondante può capitare a chiunque, ma quando il reflusso diventa frequente e persistente parliamo di una condizione che merita attenzione: la malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE).

Cos'è il Reflusso Gastroesofageo

Si verifica quando il contenuto acido dello stomaco risale nell'esofago a causa di un malfunzionamento della valvola (sfintere esofageo inferiore) che normalmente lo impedisce. Un episodio occasionale è normale; quando si ripete più volte a settimana per un periodo prolungato, si parla di malattia da reflusso.

Sintomi Tipici

  • Bruciore retrosternale (pirosi), spesso dopo i pasti o sdraiandosi
  • Rigurgito acido in gola o in bocca
  • Difficoltà a deglutire, nei casi più avanzati
  • Tosse cronica o raucedine, legate alla risalita dell'acido fino alla gola
  • Sensazione di nodo alla gola
Quando diventa cronico

Se i sintomi si presentano più di due volte a settimana per diverse settimane consecutive, o se interferiscono con il sonno e la qualità della vita, è il momento di una valutazione specialistica invece di affidarsi solo a rimedi occasionali.

Fattori che lo Favoriscono

  • Sovrappeso, che aumenta la pressione addominale
  • Pasti abbondanti, cibi grassi, piccanti, agrumi, caffè e alcolici
  • Fumo
  • Ernia iatale
  • Gravidanza

Diagnosi e Approfondimenti

Nei casi persistenti, il gastroenterologo può indicare esami come la gastroscopia per valutare lo stato della mucosa esofagea e gastrica, escludere complicazioni come l'esofagite o l'esofago di Barrett, e impostare la terapia più adatta.

Gestione del Reflusso Cronico

  • Modifiche alimentari e delle abitudini (pasti più piccoli, non sdraiarsi subito dopo mangiato)
  • Calo ponderale, quando indicato
  • Terapia farmacologica prescritta dallo specialista per ridurre l'acidità gastrica
  • Monitoraggio nel tempo per prevenire complicazioni a lungo termine

In Sintesi

Il reflusso occasionale è normale, ma quando diventa frequente e persistente è importante non affidarsi solo a rimedi da banco: una valutazione gastroenterologica permette di individuare la causa e prevenire complicazioni.

Nota editoriale: Contenuto redatto a scopo informativo e verificato secondo la metodologia editoriale di MediciCatania.it, basata sul confronto con fonti mediche riconosciute (Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, società scientifiche di settore). Non sostituisce il parere di un medico: per diagnosi e trattamenti rivolgiti sempre a un professionista sanitario.

Ultimo aggiornamento: settembre 2026

Sei un paziente?

Hai già capito che specialista ti serve?

Consulta l'elenco degli specialisti in gastroenterologia disponibili a Catania.

Trova un gastroenterologo →

Domande frequenti

Il reflusso occasionale è sempre motivo di preoccupazione?

No, un episodio isolato dopo un pasto abbondante è normale; diventa rilevante quando si ripete più volte a settimana per periodi prolungati.

Quali esami servono per il reflusso cronico?

Il gastroenterologo può indicare la gastroscopia per valutare lo stato della mucosa esofagea e gastrica ed escludere complicazioni.

Altre guide utili